Archivio per la categoria 'news blog'

I versi di Olly per Rosa: “Paperina mia la tua bellezza rifiorirà”

L’amore dietro le sbarre è un pezzo di carta. Con appiccicato un ritaglio di giornale e un disegno fatto male. Lui è Olindo Romano, accusato di essere uno degli autori della strage di Erba. Lei è Rosa Bazzi, complice del marito «nella buona e nella cattiva sorte». Come andrà a finire si saprà a fine mese, dopo la requisitoria del pm (prevista per 17 novembre) e l’arringa dei difensori, anche se il verdetto di colpevolezza sembrerebbe già scritto da tempo. Come quelle frasi d’amore dell’ultimo pizzino di Olindo: «Mia cara Rosa, ti hanno tagliato lo stelo per farti appassire. Non aver paura. Il tuo Paperino ti proteggerà e farà rifiorire in tutta la tua bellezza di un tempo non troppo lontano. Tuo per sempre Olly».
Metafore da bambini, che Olindo non avrà neanche fatto fatica a spiegare a Rosa, sorridente e felice ma solo per un’ora. Chi c’è racconta che nella sala colloqui i due sorridono, si scambiano coccole, quasi indifferenza e tranquillità verso tutto il resto. Come in aula, del resto. E come ogni giovedì di ogni settimana, da gennaio a ieri l’altro, davanti agli sguardi ormai sempre meno perplessi delle guardie carcerarie del Bassone di Como. Lei che sorride, ma solo dopo che lui le legge quelle frasi. Perché lei è analfabeta. Non sa né leggere né scrivere. Forse sa uccidere, forse non sa nemmeno chi è Paperino.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302782

Dieci piccoli cinesi – Spettacoli

Vecchia disputa: ci piace di più la Festa di Roma o la Mostra di Venezia? Al netto delle proiezioni, il contesto del Lido è bellezza italiana e ordine mitteleuropeo: tanto verde, hotel dai nomi esotici, una striscia di mare seminascosta da candide cabine allineate, biciclette come se non fossimo in Italia. A Roma invece le pregevoli ‘tartarughe’ di Renzo Piano sono incastonate tra due cavalcavia e una collina, che non è una delle zone più felici della capitale. I posteggi per le bici sono vuoti, il traffico romano ruggisce tutto intorno. Si dice: fervono i preparativi, per intendere che si lavorerà fino all’ultimo momento utile. Le famigerate rincorse italiane metteranno una pezza ai ritardi nella preparazione dell’evento ‘biennale’. I tazebao per strada con le locandine dei film sono quasi tutte vuote. Solo i pannelli automatici giganti stanno già facendo girare i loro meccanismi: una scritta circense per Pa-ra-da di Marco Pontecorvo. Ossia come un clown ha riportato a dignità di bambini i rifiuti umani delle fogne di Bucarest. E Yuppi du, restaurato, di nuovo su grande schermo dopo 35 anni, con la silhouette di Adriano Celentano di spalle, gambe e braccia a X in posizione spettacolare. Dante Ferretti, il nostro premio Oscar più anziano ancora in attività, ha consegnato la facciata del Palazzo del cinema. In attesa di quello nuovo che sarà in vetro e sabbia. L’anno scorso una palla da demolizione felliniana squassava un pezzo di parete.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78404

Le vacanze a tutto sesso

nostro inviato a Marina di Ravenna

«Ti va un tiro? Poi magari ci facciamo due chiacchiere». Ai piedi di una grande duna di sabbia, un po’ distante dal frastuono della discoteca e a due passi dalle onde del mare, si fa presto a trasformare un giro di canna e due chiacchiere in qualcosa di più. In un incontro bollente, un amplesso consumato in pochi minuti da perfetti sconosciuti. Protagonisti sono ragazzini fra 15 e 20 anni, che sulla spiaggia si conoscono, scambiano poche parole per poi appartarsi fra i cespugli di macchia mediterranea che lasciano un po’ di privacy nonostante la bolgia. Come moderni figli dei fiori.
Le hanno ribattezzate le spiagge del sesso, sono i bagni di Marina di Ravenna – a una manciata di chilometri dalla più nota Milano Marittima -, lidi come molti altri che dal tramonto in poi si trasformano in locali dove musica, alcol e sesso sono oggetti da scegliere e consumare al volo, come un drink al bar. Passeggi lungo il bagnasciuga e vedi decine di ragazzini «imboscati». All’inizio della serata nascosti appena dalle dune di sabbia, poi, man mano che il tasso alcolico sale, tranquillamente in riva al mare. Li scavalchi per procedere, tanto loro non ci fanno caso. In qualche caso devi aggirare capannelli di coetanei che, di fronte alle scene più piccanti, lanciano scommesse sulla durata degli amplessi. Neanche fossero in sala corse. «Cinque euro che non vanno oltre i 10 minuti», dice un ragazzino sui 17 anni.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280575

Nuove intercettazioni, l’Anm contro la pubblicazione

«Presenterò una denuncia all’autorità giudiziaria competente» così risponde Niccolò Ghedini, il legale di Silvio Berlusconi a poche dallo spuntare sul settimanale ‘Espresso’di nuove intercettazioni telefoniche tra il premier e l’ex direttore di Rai Fiction Agostino Saccà. «Con assoluta tempestività e per l’ennesima volta, si assiste ad un nuovo episodio di violazione di legge con la propalazione di intercettazioni telefoniche di cui è assolutamente vietata la pubblicazione» accusa Ghedini. Per il legale «quanto accaduto dimostra ulteriormente, se ve ne fosse stata la necessità, l’urgenza delle nuove norme in tema di pubblicazione delle intercettazioni». Il caso è scoppiato giovedì mattina, quando si è diffusa la notizia di nuove intercettazioni telefoniche dello stesso tipo di quelle tra Saccà e il presidente del Consiglio. Protagonista anche questa volta è l’ex direttore di Rai Fiction, Agostino Saccà, che si deve districare tra Politici d’ogni colore, sindaci, attori, manager. Tutti domandano qualcosa ad Agostino Saccà: dal gran capo di Mediaset Fedele Confalonieri ai vertici dei Ds, da Letizia Moratti a Luca Barbareschi. In particolare il settimanale porta alla luce i rapporti tra Berlusconi e un componente dell’Autorità delle Comunicazioni Giancarlo Innocenzi e le pressioni su ‘Tex Willer’ (soprannome del senatore Willer Bordon) che ha una moglie attrice, per fagli lasciare la maggioranza.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76619